Nel panorama sempre più affollato delle piattaforme di marketing digitale, Brevo si impone come una delle soluzioni più versatili e in rapida evoluzione. Conosciuto fino al 2023 con il nome di Sendinblue, questo strumento ha attraversato una trasformazione profonda, non soltanto nel rebranding ma anche nell’architettura dei suoi servizi: oggi non è più semplicemente una piattaforma di email marketing, ma un ecosistema integrato per gestire in modo sinergico comunicazione, vendite e relazione con i clienti.
Il cambiamento da Sendinblue a Brevo non è stato solo estetico. È stata un’operazione strategica che riflette un salto qualitativo in termini di funzionalità, accessibilità e visione a lungo termine. Brevo si presenta come un hub multicanale capace di integrare email, SMS, chatbot, automazioni complesse, CRM e API avanzate. Un salto generazionale pensato per rispondere a un’esigenza concreta: dare alle piccole e medie imprese gli strumenti dei grandi, ma con una curva di apprendimento accessibile e un costo sostenibile.
Questa recensione, aggiornata al 2025, ha lo scopo di offrire una valutazione approfondita e comparativa della piattaforma, aiutando il lettore a comprendere se Brevo sia davvero la soluzione più adatta alle proprie necessità professionali. Analizzeremo le funzionalità principali, i vantaggi rispetto ad alternative concorrenti come Mailchimp o GetResponse, e porteremo alla luce opinioni reali e casi d’uso concreti. Inoltre, esploreremo i piani di abbonamento, i moduli CRM, le performance delle automazioni e l’effettiva semplicità d’uso anche per chi non ha competenze tecniche.
Che tu sia un libero professionista, uno studio professionale, un e-commerce o un’agenzia marketing, la domanda chiave resta una: vale davvero la pena scegliere Brevo nel 2025?
Iniziamo.
Cos’è Brevo e perché ha sostituito Sendinblue
Il panorama delle piattaforme di marketing automation è in costante mutamento, ma pochi casi hanno segnato una trasformazione così significativa come quella che ha coinvolto Sendinblue, oggi conosciuta come Brevo. Il passaggio da un nome all’altro non è stato un semplice rebranding cosmetico, bensì l’espressione tangibile di una evoluzione strategica e funzionale. Brevo si presenta oggi come una piattaforma unificata, capace di rispondere in modo strutturato alle esigenze di comunicazione e gestione della relazione con il cliente, andando ben oltre le sue origini focalizzate sull’email marketing.
Nel corso degli anni, Sendinblue ha costruito la propria reputazione come alternativa solida e accessibile a strumenti come Mailchimp, grazie a un approccio semplice, modelli chiari e un pricing favorevole alle piccole e medie imprese. Tuttavia, con l’espansione delle funzionalità, è emersa la necessità di un’identità nuova, più coerente con la visione multicanale e data-driven dell’azienda. Da qui nasce Brevo: una suite modulare, flessibile e scalabile, pensata per accompagnare professionisti e imprese in ogni fase del ciclo di comunicazione con il cliente.
L’intento del nuovo nome è anche semantico: evocare brevità, reattività, relazione diretta, in contrasto con l’idea più tecnica e limitata suggerita da “Sendinblue”. Brevo incarna un nuovo approccio, orientato alla centralità del cliente e all’integrazione tra strumenti diversi: email, SMS, WhatsApp, chatbot, CRM, automazioni, API e analisi avanzata dei dati.
Capire cosa sia davvero Brevo oggi implica dunque esplorare due direttrici: da una parte, le radici solide di Sendinblue che ne hanno favorito l’adozione su larga scala; dall’altra, le nuove funzionalità e l’architettura integrata che rendono Brevo una delle piattaforme più promettenti del 2025. È proprio a partire da queste due dimensioni che si articolano i prossimi approfondimenti: il passato di Sendinblue e il presente evoluto di Brevo.
Origini di Sendinblue e motivi del rebranding
Sendinblue nasce a Parigi nel 2012 con un obiettivo chiaro: offrire uno strumento di email marketing professionale, economico e intuitivo per le piccole imprese. In un’epoca dominata da piattaforme complesse o costose, Sendinblue si posiziona subito come alternativa accessibile, guadagnando rapidamente utenti in Europa e oltre. Grazie alla sua semplicità e alla possibilità di accedere gratuitamente a molte funzionalità, la piattaforma diventa una scelta ricorrente per startup, freelance, e-commerce e agenzie.
Nel tempo, Sendinblue amplia le sue funzionalità: aggiunge campagne SMS, moduli di automazione, gestione contatti e integrazione con CMS ed e-commerce. Tuttavia, man mano che la piattaforma cresce, il nome stesso diventa un limite. L’associazione con il solo “sending” via email non rappresenta più la complessità del servizio: l’azienda offre ora strumenti CRM, marketing conversazionale e data analytics.
Nel 2023 avviene il cambio: Sendinblue diventa Brevo. La scelta non è casuale. “Brevo” nasce dalla fusione concettuale di brevità e proattività, evocando un rapporto diretto, fluido e multicanale con l’utente. Il rebranding vuole comunicare apertura, innovazione e una prospettiva relazionale, non più meramente tecnica.
Questo passaggio segna anche un nuovo posizionamento sul mercato: Brevo non è più una soluzione di email marketing, ma un hub integrato per gestire ogni fase della customer journey. Il cambio di nome si accompagna a un restyling completo dell’interfaccia, del sito web, della struttura dei piani tariffari e della proposta di valore. Un’evoluzione che risponde alle nuove esigenze del mercato: piattaforme flessibili, scalabili e multicanale.
Nuove funzionalità introdotte da Brevo nel 2025
Con la transizione da Sendinblue a Brevo, la piattaforma ha intrapreso un processo di ampliamento delle funzionalità che ha raggiunto il suo apice nel 2025. Le innovazioni recenti riflettono una strategia chiara: offrire uno strumento unificato che consenta di automatizzare, monitorare e personalizzare ogni fase della comunicazione con il cliente.
Tra le novità principali si segnala il lancio della Customer Data Platform (CDP) nativa, una funzione avanzata che permette alle aziende di centralizzare e segmentare i dati comportamentali e anagrafici dei contatti. Questa integrazione consente una gestione mirata delle campagne e una maggiore personalizzazione delle interazioni, aumentando la qualità delle conversioni.
Sono stati potenziati i workflow di automazione: ora è possibile creare funnel complessi con condizioni multiple, azioni concatenate e notifiche sincronizzate tra email, SMS, WhatsApp e altri canali. L’interfaccia è rimasta semplice ma è diventata molto più potente, con un editor drag & drop che consente di configurare ogni passaggio con precisione visiva e logica.
Il modulo CRM integrato ha subito un’evoluzione significativa: ora supporta la gestione di pipeline multiple, la registrazione automatica delle attività e la segmentazione dei lead in base al comportamento. È stato introdotto anche un motore predittivo di scoring, utile per assegnare priorità ai contatti e ottimizzare le risorse di vendita.
Infine, sono stati resi disponibili nuovi canali di comunicazione diretta: la chat in tempo reale, il chatbot intelligente e la gestione nativa di WhatsApp Business, con possibilità di creare template, inviare campagne promozionali o messaggi transazionali. Brevo 2025 si presenta quindi come un ambiente integrato, potente ma accessibile, pensato per professionisti e aziende in crescita.
Brevo nel 2025: panoramica delle funzionalità principali
Nel 2025, Brevo si presenta come una delle piattaforme più complete per la gestione delle comunicazioni digitali e delle relazioni con i clienti. Il passaggio da un modello centrato sull’invio email a un ecosistema modulare si traduce in una serie di funzionalità interconnesse, che permettono di orchestrare ogni fase della customer journey all’interno di un’unica interfaccia. L’obiettivo dichiarato della piattaforma è fornire strumenti potenti, ma accessibili anche a chi non possiede competenze tecniche approfondite.
L’utente che accede a Brevo oggi trova un ambiente configurabile, con funzionalità che spaziano dall’email marketing avanzato alla gestione dei dati cliente (CRM e CDP), passando per l’automazione di scenari complessi, il supporto in tempo reale tramite chat e chatbot, e un sistema integrato per campagne SMS, WhatsApp e API. Tutto questo all’interno di una logica modulare, che permette di attivare solo ciò che serve, mantenendo alta la scalabilità.
Per comprendere meglio l’interfaccia operativa di Brevo, ecco un esempio reale della dashboard principale, con statistiche di campagne attive, gestione dei contatti e navigazione semplificata.
Uno dei punti di forza più evidenti della piattaforma è l’esperienza utente (UX), resa intuitiva da un’interfaccia lineare e da flussi guidati in ogni sezione. Che si tratti di creare una newsletter, costruire un funnel di automazione, gestire un segmento di contatti o pianificare una campagna promozionale, l’approccio è sempre orientato alla chiarezza operativa.
In questa panoramica affronteremo due delle funzionalità cardine su cui si fonda l’efficacia di Brevo: il suo motore di email marketing evoluto, oggi molto più che un semplice editor di campagne, e il suo sistema di automazione del marketing, capace di supportare strategie complesse in modo visuale, fluido e personalizzabile. Due elementi che, insieme, costituiscono l’asse portante dell’esperienza Brevo nel 2025.
Email marketing evoluto: editor, template e segmentazione
L’email marketing rappresenta il nucleo originario su cui si è costruita la fama di Brevo. Oggi, questa funzionalità non solo resta centrale, ma si è evoluta in un sistema ricco e articolato, pensato per rispondere a esigenze diversificate, dalla semplice newsletter fino alle campagne automatizzate multi-segmento. Il cuore operativo è l’editor drag & drop, potenziato nel 2025 con una nuova interfaccia che consente di combinare blocchi dinamici, logiche condizionali e contenuti personalizzati in modo ancora più rapido.
Una delle novità più interessanti riguarda la gestione dei template. Brevo offre ora una libreria intelligente di modelli pre-strutturati, ottimizzati per mobile e accessibili anche da chi non ha competenze di design. I template sono categorizzati per obiettivo (promozionale, informativo, transazionale) e possono essere adattati in base ai segmenti target.
La segmentazione è un altro punto forte: è possibile creare audience dinamiche basate su criteri demografici, comportamentali, di apertura e interazione. La piattaforma integra questi dati in tempo reale, offrendo suggerimenti di ottimizzazione e opzioni per test A/B avanzati. Il tutto è accompagnato da un pannello di reportistica dettagliata, che permette di monitorare in modo visuale l’efficacia di ogni invio, con metriche approfondite su aperture, clic, disiscrizioni, bounce e conversioni.
Nel complesso, l’email marketing in Brevo non è più solo uno strumento di invio: è diventato un motore strategico, perfettamente integrato con CRM, automazioni e tracciamento. Che si tratti di una campagna occasionale o di un piano relazionale a lungo termine, Brevo fornisce le leve operative per ottenere risultati tangibili.
Automazione del marketing: scenari, trigger e funnel
Nel 2025, la automazione del marketing in Brevo raggiunge un livello di maturità tale da poter competere con le suite enterprise più avanzate, pur mantenendo una curva di apprendimento accessibile. Il sistema si basa su un editor visuale che consente di creare workflow intelligenti composti da eventi (trigger), condizioni, azioni e ritardi, modellando così funnel operativi completamente personalizzati.
I trigger disponibili sono molteplici: apertura di email, clic su link, compilazione di moduli, acquisti, tempo trascorso, comportamento sul sito o eventi personalizzati tramite API. Ogni trigger può essere combinato con filtri condizionali e azioni concatenate: invio di email, SMS, messaggi WhatsApp, aggiornamento dei dati nel CRM o assegnazione a segmenti specifici. Questa logica modulare permette di gestire scenari complessi in modo trasparente e scalabile.
Per visualizzare meglio il funzionamento delle automazioni su Brevo, ecco uno schema a blocchi che rappresenta un funnel tipico basato su trigger, condizioni e azioni automatiche.
Un punto distintivo rispetto a molte piattaforme concorrenti è la presenza di scenari preconfigurati, che guidano l’utente nella costruzione di flussi per casi d’uso comuni: welcome series, recupero carrelli, follow-up post-acquisto, riattivazione utenti dormienti. È possibile clonare, modificare e riadattare questi modelli, rendendoli adatti a contesti diversi, dal B2C al B2B.
Ogni automazione è misurabile: Brevo offre dashboard di analisi specifiche per ogni funnel, con reportistica personalizzabile e possibilità di esportazione dei dati. L’automazione non è più solo uno strumento di marketing, ma un asset strategico che incide direttamente sul ciclo di vita del cliente, sulla fidelizzazione e sull’efficienza operativa.
Per comprendere come Brevo semplifica la gestione del marketing digitale, ecco uno schema in 4 step che riassume il flusso tipico: dalla creazione della campagna fino all’automazione personalizzata.
CRM integrato: come Brevo gestisce i contatti e le relazioni
Una delle evoluzioni più significative introdotte da Brevo nel corso degli ultimi anni riguarda l’integrazione nativa di un sistema CRM all’interno della piattaforma. In passato, molti utenti di Sendinblue si affidavano a strumenti esterni per la gestione della relazione con i contatti. Con l’arrivo di Brevo, questa separazione viene superata: oggi è possibile centralizzare la gestione delle anagrafiche, delle interazioni e dei percorsi cliente all’interno di un unico ambiente operativo.
Il CRM di Brevo è concepito per offrire una visione completa, dinamica e funzionale dei propri lead e clienti. Non si tratta di un modulo statico, ma di uno strumento evoluto che interagisce in tempo reale con le attività di marketing, le automazioni e le campagne attive. Ogni contatto può essere arricchito con attributi personalizzati, tracciamenti comportamentali, cronologia delle interazioni e tag dinamici.
Ciò che distingue Brevo da molte piattaforme concorrenti è la capacità di collegare in modo fluido il CRM con tutte le altre funzionalità, senza necessità di passaggi intermedi o plugin esterni. Ogni modifica sul contatto si riflette in tempo reale sugli scenari automatizzati, sulle segmentazioni e sulle azioni in corso. Questo consente una reazione istantanea ai comportamenti dell’utente, aumentando la precisione della comunicazione.
Altro elemento distintivo è la presenza di una visualizzazione della pipeline di vendita, che aiuta team commerciali e professionisti a monitorare l’avanzamento delle trattative in modo chiaro e condiviso. In questo modo, Brevo supera la dicotomia tra strumenti di marketing e strumenti di vendita, proponendosi come ecosistema relazionale completo per chi desidera un approccio integrato alla gestione dei propri contatti.
Gestione avanzata della pipeline di vendita
Il modulo CRM integrato di Brevo consente di costruire e monitorare una pipeline di vendita visiva, offrendo un supporto operativo a freelance, agenzie e team commerciali. Ogni fase del ciclo di trattativa può essere configurata secondo le proprie logiche, permettendo una gestione personalizzata dei contatti in base allo stato e alla probabilità di chiusura.
Ogni opportunità commerciale può essere agganciata a uno o più contatti già presenti nel database, integrando automaticamente tutte le informazioni utili: cronologia delle comunicazioni, automazioni in corso, note personalizzate, allegati, appuntamenti e interazioni via email o chat. Questo approccio consente di avere una vista unificata e aggiornata in tempo reale su ogni lead, semplificando il lavoro del team.
Il sistema di drag & drop permette di spostare le trattative da una fase all’altra in modo immediato, mentre i filtri avanzati permettono di focalizzarsi su clienti prioritari, azioni pendenti o segmenti ad alta conversione. È anche possibile assegnare task o notifiche a membri specifici del team, ottimizzando la collaborazione.
Rispetto a CRM esterni come HubSpot o Zoho, Brevo mantiene un’interfaccia più snella e diretta, pensata per chi cerca funzionalità pratiche e ben integrate nel marketing. La pipeline di vendita non è un modulo isolato, ma parte di un flusso che collega lead generation, nurturing e conversione in una logica relazionale fluida e interattiva.
Tracciamento e scoring dei contatti: funzioni e vantaggi
Oltre alla pipeline, Brevo offre funzionalità avanzate di tracciamento e scoring dei contatti, elementi chiave per valutare l’efficacia delle campagne e prendere decisioni orientate alla conversione. Ogni contatto nel CRM può essere monitorato in base alle sue azioni: aperture email, clic, tempo sul sito, compilazione di moduli, risposte ai chatbot, e interazioni tramite SMS o WhatsApp.
Il tracciamento è automatico: una volta inserito il codice di monitoraggio nel sito o nel CMS (WordPress, Shopify, ecc.), la piattaforma comincia a registrare il comportamento dei visitatori, arricchendo la scheda di ogni contatto con dati granulari. Questi dati diventano la base per segmentazioni dinamiche, automazioni e, soprattutto, per lo scoring.
Il sistema di punteggio (lead scoring) consente di attribuire un valore numerico a ogni contatto, sulla base delle sue azioni e del suo potenziale commerciale. Il punteggio può essere aggiornato dinamicamente e usato per attivare specifici workflow: ad esempio, inviare una proposta commerciale solo a chi supera una certa soglia, oppure attivare una campagna di nurturing per chi mostra segnali di interesse ma non ha ancora convertito.
Un ulteriore vantaggio è la possibilità di creare dashboard personalizzate che sintetizzano questi dati in modo visuale, rendendo immediata la comprensione dell’efficacia delle strategie attuate. Il tracciamento e lo scoring trasformano così il CRM da semplice archivio a motore predittivo e operativo, capace di guidare l’utente nelle scelte più efficaci.
Lato conversazionale: chat, chatbot e WhatsApp
Nel contesto attuale della comunicazione digitale, la possibilità di interagire in tempo reale con i clienti rappresenta un vantaggio competitivo essenziale. In questa direzione, Brevo ha compiuto un passo decisivo, integrando strumenti conversazionali evoluti all’interno della sua piattaforma. L’obiettivo è chiaro: offrire un’esperienza multicanale fluida e coerente, che accompagni il cliente dall’interesse iniziale alla fase di conversione, passando attraverso momenti di supporto, coinvolgimento e fidelizzazione.
Il modulo “Conversations” di Brevo si sviluppa su tre pilastri fondamentali: la live chat, il chatbot intelligente e l’integrazione nativa con WhatsApp Business. Questi strumenti non sono aggiunte marginali, ma elementi profondamente integrati nell’infrastruttura operativa della piattaforma. Ogni conversazione, ogni interazione utente, ogni risposta automatica viene infatti tracciata, registrata e potenzialmente trasformata in un’azione successiva, una segmentazione o un trigger automatizzato.
Il vantaggio per l’utente è duplice: da un lato, può rispondere ai visitatori del proprio sito in tempo reale, migliorando l’esperienza utente e riducendo il tasso di abbandono; dall’altro, può affidare ai chatbot i compiti di accoglienza, pre-qualifica e risposta alle domande frequenti, alleggerendo il carico del team e mantenendo attiva la comunicazione anche fuori orario.
Inoltre, l’apertura al canale WhatsApp consente di sfruttare un mezzo diretto, familiare e ad altissimo tasso di apertura. Che si tratti di assistenza clienti o di promozioni personalizzate, la comunicazione conversazionale diventa un asset strategico. Il tutto è inserito in una piattaforma multicanale coerente, che integra conversazioni, email, CRM e automazioni in un flusso unico e tracciabile.
Chat in tempo reale e chatbot AI per l’assistenza clienti
L’introduzione della chat in tempo reale all’interno di Brevo rappresenta una delle innovazioni più efficaci per migliorare l’esperienza utente. Questa funzionalità consente di integrare un widget di conversazione sul proprio sito web, tramite il quale operatori umani o chatbot possono rispondere istantaneamente ai visitatori, fornire assistenza, risolvere dubbi o guidare verso una conversione.
Il sistema è progettato per essere completamente personalizzabile: si possono scegliere colori, messaggi di benvenuto, avatar dell’operatore e regole di visualizzazione. È possibile decidere in quali pagine mostrare la chat, configurare comportamenti in base al tipo di utente (es. nuovi visitatori, clienti ricorrenti, segmenti specifici) e impostare risposte automatiche o messaggi di assenza.
Il vero valore aggiunto è l’integrazione del chatbot AI, che consente di automatizzare una parte significativa delle conversazioni. Il chatbot può essere programmato per rispondere a domande frequenti, qualificare i lead in base a criteri predefiniti e raccogliere informazioni utili da trasmettere al team commerciale. Inoltre, è collegato in modo nativo al CRM e ai flussi di automazione, così da innescare azioni precise in risposta a determinati input (es. invio di un’email, assegnazione a una lista, attivazione di un funnel).
Questa combinazione di strumenti consente di trasformare il semplice canale “chat” in una vera e propria interfaccia conversazionale strategica, utile non solo per l’assistenza ma anche per il marketing, la vendita e la profilazione. Il tutto mantenendo la coerenza con la logica di piattaforma multicanale, in cui ogni canale è un nodo attivo dell’esperienza utente.
Integrazione WhatsApp e messaggistica omnicanale
Tra le novità più rilevanti introdotte da Brevo figura l’integrazione nativa con WhatsApp Business, oggi uno dei canali a più alto tasso di apertura e risposta. Questa funzione consente di gestire campagne promozionali, messaggi transazionali e assistenza clienti direttamente dall’interno della piattaforma, senza bisogno di soluzioni esterne o configurazioni complesse.
Brevo offre un’interfaccia dedicata per la creazione e l’invio di messaggi su WhatsApp, completa di editor di template, gestione multilingua e opzioni di personalizzazione avanzata. I messaggi possono essere automatizzati, inviati su trigger specifici o utilizzati come step in un workflow di marketing più ampio. Ad esempio, è possibile inviare una conferma d’ordine, un reminder di pagamento o un messaggio di benvenuto direttamente sul numero del cliente, tracciandone apertura e risposta.
Uno dei punti di forza è l’interconnessione con gli altri canali: la messaggistica WhatsApp si integra perfettamente con email, SMS e chatbot, creando una strategia omnicanale coerente e misurabile. Questo consente di offrire al cliente una comunicazione personalizzata, tempestiva e perfettamente sincronizzata, a prescindere dal canale utilizzato.
L’interfaccia consente anche di gestire più numeri WhatsApp, assegnare conversazioni a membri specifici del team, archiviare lo storico delle interazioni e sincronizzare i dati raccolti nel CRM. In questo modo, ogni messaggio non è solo un punto di contatto, ma un’occasione per arricchire la relazione e attivare nuovi percorsi automatizzati.
API e integrazioni: quanto è flessibile Brevo?
Nel 2025, la flessibilità d’integrazione è un parametro essenziale nella valutazione di qualsiasi piattaforma SaaS. Un sistema potente ma isolato diventa presto un limite, mentre una piattaforma capace di connettersi in modo nativo con l’ecosistema operativo di un’azienda si trasforma in un elemento strategico di crescita. In quest’ottica, Brevo si distingue per la sua architettura modulare e aperta, pensata per adattarsi alle esigenze di chi lavora con CMS, e-commerce, CRM esterni o ambienti personalizzati.
Fin dalla sua evoluzione da Sendinblue, Brevo ha ampliato e raffinato la propria offerta in termini di API, plugin e connettori preconfigurati. L’approccio adottato dalla piattaforma punta all’integrazione profonda ma user-friendly: i tecnici possono accedere a documentazioni RESTful ben strutturate, mentre i meno esperti possono attivare connessioni rapide grazie a plugin già pronti per ambienti diffusi come WordPress, WooCommerce, Shopify, Prestashop e Magento.
Dal punto di vista strategico, questa apertura consente di automatizzare processi critici senza ricorrere a workaround o a sistemi paralleli. È possibile sincronizzare lead, importare dati transazionali, personalizzare contenuti dinamici, o attivare flussi specifici sulla base di azioni esterne (es. acquisti, registrazioni, modifiche al profilo cliente). In questo modo, la piattaforma diventa il centro logico del proprio marketing stack.
La flessibilità di Brevo si misura anche nella capacità di scalare: da un uso base come email marketing e CRM interno, fino a scenari complessi di orchestrazione omnicanale. Nei blocchi che seguono vedremo due dimensioni fondamentali di questa architettura flessibile: da un lato, l’impiego delle Messaging API per gestire email, SMS e WhatsApp su larga scala; dall’altro, le integrazioni nativamente supportate con CMS ed e-commerce, veri pilastri del marketing digitale moderno.
Messaging API per email, SMS, WhatsApp
Per chi desidera integrare le comunicazioni direttamente nel proprio ambiente digitale, Brevo mette a disposizione una suite completa di Messaging API, progettate per offrire affidabilità, scalabilità e velocità di esecuzione. Queste API consentono di gestire invii massivi o transazionali via email, SMS e WhatsApp, con un livello di controllo adatto sia a sviluppatori esperti che a team tecnici aziendali.
La Email API di Brevo supporta l’invio di messaggi personalizzati, gestione di variabili dinamiche, template riutilizzabili e tracking delle metriche (aperture, clic, bounce, etc.) in tempo reale. L’interfaccia REST è ben documentata e si integra facilmente con backend custom, CRM esterni o sistemi ERP.
La SMS API, leggera e performante, consente di inviare notifiche, promozioni o alert automatizzati su scala globale. È possibile gestire mittenti personalizzati, segmentazioni specifiche e orari di invio, garantendo compliance con le normative locali.
Di particolare rilievo nel 2025 è la WhatsApp API, che permette non solo l’invio di messaggi tramite modelli approvati, ma anche la gestione di interazioni bidirezionali, raccolta di risposte, creazione di chatbot personalizzati e sincronizzazione dei dati nel CRM. Questo consente di progettare campagne full-funnel completamente automatizzate su WhatsApp, integrandole nel sistema di automazione marketing generale.
L’utilizzo congiunto di queste API consente a Brevo di funzionare come un hub conversazionale e transazionale avanzato, in grado di interfacciarsi con qualsiasi piattaforma, e rispondere in tempo reale agli stimoli provenienti dal comportamento degli utenti. In questo contesto, l’automazione marketing assume una nuova dimensione: distribuita, adattiva, integrata.
Integrazioni con CMS ed e-commerce (Shopify, WordPress, ecc.)
Uno dei punti di forza di Brevo nel 2025 è la capacità di integrarsi nativamente con i principali CMS ed e-commerce, offrendo soluzioni immediate per sincronizzare dati, automatizzare comunicazioni e tracciare comportamenti in tempo reale. Che si tratti di un sito WordPress, di un negozio su Shopify o di una piattaforma custom, Brevo fornisce plugin ufficiali e documentazione per connettere facilmente tutti i canali.
Con WordPress, ad esempio, è possibile sincronizzare automaticamente i moduli di iscrizione, inviare email transazionali legate a eventi specifici (registrazioni, acquisti, commenti) e attivare scenari di automazione direttamente collegati alla navigazione sul sito. Nel caso di Shopify, l’integrazione permette di recuperare dati sugli ordini, il carrello abbandonato, i clienti ricorrenti, e utilizzare questi dati per costruire funnel automatizzati di upselling o retargeting.
Anche per WooCommerce, Prestashop e Magento, Brevo offre connettori che consentono di gestire segmentazioni comportamentali, email post-acquisto, reminder dinamici e campagne promozionali in base al ciclo di vita del cliente. Tutti i dati raccolti vengono centralizzati nel CRM e utilizzabili nei moduli di automazione.
L’integrazione con CMS ed e-commerce non si limita all’aspetto tecnico, ma ha una forte valenza strategica: consente infatti di ridurre la frammentazione degli strumenti, semplificare i flussi operativi e migliorare la reattività delle comunicazioni. Per aziende e professionisti digitali, ciò significa ottenere più valore dai propri asset esistenti, senza dover ricorrere a soluzioni multiple scollegate tra loro.
Brevo vs concorrenza: confronto con Mailchimp, GetResponse, ActiveCampaign
Nel mondo delle piattaforme di marketing automation, la concorrenza è sempre più agguerrita. Ogni soluzione promette semplicità, potenza e integrazione. Ma nella realtà operativa, le differenze si fanno sentire, soprattutto per chi gestisce quotidianamente flussi complessi, mailing list segmentate e campagne multicanale. È in questo scenario che Brevo si colloca come alternativa concreta a player più noti come Mailchimp, GetResponse e ActiveCampaign.
Ognuna di queste piattaforme ha una propria identità. Mailchimp, ad esempio, ha puntato da sempre su un’interfaccia “friendly” e su funzionalità essenziali per piccole aziende; GetResponse offre una forte specializzazione nelle landing page e nei funnel; ActiveCampaign si presenta come una suite CRM-oriented, più tecnica e strutturata. Brevo, però, si differenzia per l’equilibrio tra accessibilità e profondità funzionale, unita a un modello di pricing trasparente e scalabile.
Uno degli elementi più apprezzati dagli utenti che migrano da queste soluzioni a Brevo è la modularità reale: è possibile attivare solo ciò che serve, senza pagare per funzioni inutilizzate. Inoltre, l’integrazione nativa tra CRM, automazioni, API e canali di comunicazione come WhatsApp e SMS offre un vantaggio pratico: Brevo riduce la necessità di connettere strumenti esterni, abbattendo i costi di gestione e le difficoltà tecniche.
Il confronto, quindi, non si basa solo su funzionalità nominali, ma sull’esperienza d’uso e sulla coerenza dell’ecosistema. Nei blocchi successivi analizzeremo nel dettaglio cosa offre Brevo in più rispetto a Mailchimp, e se sia realmente più economico e intuitivo, due dei criteri di valutazione più richiesti dagli utenti e dalle piccole imprese nel 2025.
Cosa offre Brevo in più rispetto a Mailchimp?
Il confronto tra Brevo e Mailchimp è uno dei più frequenti tra gli utenti alla ricerca di una piattaforma affidabile per gestire le comunicazioni digitali. A una prima impressione, entrambe le soluzioni offrono strumenti per email marketing, automazione, segmentazione e reportistica. Tuttavia, le differenze emergono chiaramente nel momento in cui si entra nel vivo dell’utilizzo quotidiano e delle integrazioni disponibili.
Il primo vantaggio competitivo di Brevo rispetto a Mailchimp è la profondità funzionale accessibile. Mentre Mailchimp riserva molte opzioni avanzate a piani premium costosi, Brevo integra strumenti evoluti – come CRM, chatbot, WhatsApp API, automazioni multicanale e Customer Data Platform (CDP) – anche nei piani intermedi, rendendo disponibili funzioni che, altrove, richiederebbero budget più elevati.
Dal punto di vista tecnico, Brevo offre una integrazione nativa più estesa: plugin per WordPress, WooCommerce, Shopify, API RESTful, moduli e form compatibili con qualsiasi CMS. Mailchimp, invece, tende a funzionare bene con i propri strumenti, ma mostra più rigidità nelle personalizzazioni avanzate, specie su fronti come SMS e WhatsApp.
Altro aspetto rilevante è la gestione dei contatti: Mailchimp adotta un sistema di fatturazione basato anche sui contatti inattivi o duplicati, con soglie fisse e poco flessibili. Brevo, al contrario, permette una gestione più trasparente e granulare, offrendo strumenti di pulizia automatica della lista e attribuzione dinamica dei tag.
Infine, a livello di interfaccia, Brevo adotta un modello guidato e semplificato, che pur offrendo strumenti complessi, li presenta in modo modulare e logico, facilitando l’approccio anche per utenti non esperti. Il risultato è una piattaforma che, nel confronto diretto, vince per rapporto tra prezzo, potenza e usabilità, soprattutto nel contesto europeo e per target di piccole e medie imprese
Brevo è davvero più economico e intuitivo?
Una delle domande più ricorrenti da parte degli utenti che valutano un cambio di piattaforma è: Brevo è realmente più conveniente e facile da usare? La risposta, basata su esperienze dirette e analisi comparative, è positiva sotto entrambi gli aspetti, specialmente se si considera il contesto operativo di piccole imprese, liberi professionisti e startup.
Sul piano dei costi, Brevo adotta un modello basato sul volume di email inviate, non sul numero di contatti memorizzati. Questo significa che è possibile gestire database ampi, mantenendo i costi sotto controllo. Inoltre, la presenza di un piano gratuito (fino a 300 email/giorno) lo rende ideale per chi è in fase iniziale o desidera testare la piattaforma prima di investire.
I piani a pagamento sono modulabili: partono da volumi minimi e possono essere estesi secondo necessità, senza pacchetti predefiniti o soglie imposte. Questa scalabilità economica lo rende particolarmente adatto per contesti in crescita. A confronto, piattaforme come Mailchimp o ActiveCampaign presentano griglie tariffarie meno flessibili e più onerose in caso di espansione.
Sul versante dell’usabilità, Brevo si distingue per un’interfaccia logica, pulita, tradotta in italiano e con percorsi guidati per ogni funzione. La curva di apprendimento è bassa, grazie anche al supporto di tutorial, help center e risorse gratuite. In particolare, l’integrazione con editor visuali, moduli drag & drop e scenari preimpostati rende l’avvio operativo immediato.
In sintesi, Brevo si configura come una piattaforma economica e ad alta usabilità, pensata per chi desidera potenza senza complessità. Non è la soluzione “più economica in assoluto”, ma offre il miglior rapporto valore/prezzo nel medio e lungo periodo, soprattutto per chi ha bisogno di una piattaforma che cresca insieme al proprio progetto.
Per aiutarti a capire se Brevo è davvero la soluzione giusta per le tue esigenze, abbiamo confrontato le sue funzionalità chiave con quelle di tre competitor diretti: Mailchimp, GetResponse e ActiveCampaign. La tabella che segue sintetizza i principali punti di forza e le differenze operative.
Funzionalità | Brevo (ex Sendinblue) | Mailchimp | GetResponse | ActiveCampaign |
---|---|---|---|---|
Prezzo base | Da 9 €/mese – volume email | Da 11 €/mese – contatti | Da 13 €/mese – contatti | Da 29 €/mese – contatti |
Modello di pricing | Basato su email inviate | Basato su contatti salvati | Basato su contatti salvati | Basato su contatti salvati |
Contatti illimitati | ✅ Sì (anche nel piano Free) | ❌ No (limite per fascia) | ❌ No | ❌ No |
Email marketing | ✅ Completo + editor drag&drop | ✅ Completo | ✅ Completo | ✅ Avanzato |
CRM integrato | ✅ Incluso e gratuito | ❌ No (solo tag base) | ❌ Parziale | ✅ Avanzato ma a pagamento |
Marketing automation | ✅ Visuale + multicanale | ✅ Solo email (base) | ✅ Medio-avanzato | ✅ Complesso e potente |
Chatbot e live chat | ✅ Inclusi (anche Free) | ❌ Non disponibile | ❌ Add-on esterno | ❌ Non incluso |
WhatsApp / SMS | ✅ Nativo e integrato | ❌ Solo email | ✅ SMS a pagamento | ❌ No WhatsApp, solo email/SMS |
Lingua italiana | ✅ Interfaccia + supporto in italiano | ✅ Parziale | ✅ Interfaccia | ✅ Limitato |
Facilità d’uso | ⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐ | ⭐⭐ (interfaccia tecnica) |
Supporto clienti | ✅ Email + chat (anche Free) | ✅ Ticket (solo Premium) | ✅ Live chat | ✅ Ticket + chat (da piano Plus) |
Prezzi e piani di abbonamento: quanto costa davvero Brevo?
Uno degli aspetti più determinanti nella scelta di una piattaforma di marketing è senza dubbio il modello di abbonamento. Prezzo, flessibilità e trasparenza sono fattori chiave, specialmente per freelance, PMI e professionisti che gestiscono autonomamente le proprie campagne. In questo contesto, Brevo si distingue per una politica tariffaria orientata all’accessibilità e alla scalabilità, offrendo una gamma di piani modulabili secondo esigenze operative e strategiche diverse.
A differenza di molte piattaforme concorrenti che basano il costo sull’ampiezza del database contatti, Brevo adotta un approccio alternativo: il prezzo varia in funzione del numero di email inviate mensilmente, mentre il numero di contatti memorizzabili rimane illimitato. Questo significa che, anche con una lista molto ampia, l’utente non è penalizzato economicamente, ma può pianificare invii mirati senza sprechi o costi occulti.
L’offerta si articola in quattro piani principali: Free, Starter, Business ed Enterprise. Ognuno di questi è costruito su un set crescente di funzionalità, partendo da strumenti essenziali (editor email, automazioni base, SMS) fino ad arrivare a soluzioni avanzate come CRM evoluto, reportistica personalizzata, accesso multiutente e assistenza dedicata. La logica è modulare: si può iniziare con il piano gratuito e passare a uno superiore solo nel momento in cui le necessità operative lo richiedano.
La possibilità di attivare componenti aggiuntivi (add-on) rappresenta un ulteriore elemento di personalizzazione. Brevo consente, ad esempio, di rimuovere il proprio logo dalle email, gestire più utenti in contemporanea o acquistare crediti per l’invio di SMS e messaggi WhatsApp. Questa logica “a consumo” favorisce la costruzione di un ambiente su misura, ottimizzato per obiettivi e budget specifici.
Nei paragrafi successivi entreremo nel dettaglio delle differenze tra i quattro piani disponibili e vedremo come il costo effettivo vari in funzione del volume di invio e delle funzionalità attivate. Un’analisi fondamentale per comprendere il valore reale di Brevo nel contesto delle piattaforme di email marketing.
Piano Free, Starter, Business e Enterprise a confronto
L’offerta commerciale di Brevo si articola su quattro piani principali: Free, Starter, Business ed Enterprise. Questa suddivisione consente di adattare la piattaforma alle esigenze di utenti con livelli di complessità e budget differenti, mantenendo un punto fermo: l’invio di email è il parametro principale su cui si calcola il costo, non il numero di contatti memorizzati.
Il Piano Free è pensato per chi desidera iniziare con l’email marketing senza vincoli economici. Consente l’invio di 300 email al giorno, con contatti illimitati, editor drag & drop, modelli personalizzabili, e accesso base ai moduli SMS e WhatsApp. È ideale per micro-business, professionisti o attività in fase di test.
Il Piano Starter rappresenta il primo livello a pagamento, con volumi di invio mensili a partire da 5.000 email. Offre la rimozione del logo Brevo dalle comunicazioni, accesso ai report base e gestione delle email transazionali. Il prezzo parte da circa 9 €/mese, con variazioni in base al volume selezionato.
Il Piano Business è progettato per chi ha esigenze più evolute: include test A/B, statistiche avanzate, orario di invio ottimizzato, e consente l’accesso multiutente tramite add-on. È pensato per e-commerce, agenzie o professionisti con necessità operative più strutturate. I costi partono da 15 €/mese.
Infine, il Piano Enterprise è una soluzione personalizzata per grandi aziende. Oltre a tutte le funzionalità precedenti, offre onboarding dedicato, gestione delle sotto-organizzazioni, sicurezza avanzata e assistenza premium. I prezzi sono configurabili su richiesta.
Questa struttura progressiva consente a ogni utente di scalare il proprio investimento nell’email marketing in modo coerente con la crescita del proprio progetto.
Cosa cambia in base al volume e alle funzionalità attivate
Un tratto distintivo dell’architettura commerciale di Brevo è la sua elasticità economica: il costo effettivo del servizio varia in funzione sia del volume di invio scelto che delle funzionalità (o componenti aggiuntivi) attivate. Questo approccio offre agli utenti un controllo avanzato sulla spesa, favorendo un uso sostenibile e proporzionato della piattaforma.
A differenza di molte soluzioni di email marketing che impongono soglie rigide o piani fissi, Brevo adotta un sistema progressivo. L’utente può scegliere con precisione quante email inviare al mese, a partire da 5.000 fino a oltre 1.000.000. Ogni fascia comporta un costo proporzionale, con la possibilità di aumentare o ridurre il volume in qualsiasi momento.
In aggiunta al volume di invio, è possibile attivare add-on opzionali: rimozione del logo Brevo, supporto telefonico, invio tramite IP dedicato, gestione multiutente, acquisto crediti per WhatsApp o SMS. Ogni componente ha un costo specifico e può essere aggiunto o rimosso a seconda delle esigenze operative.
Questa flessibilità rende Brevo adatto sia a realtà in fase iniziale sia a organizzazioni strutturate. Chi ha esigenze minime può attivare solo il modulo email; chi ha bisogno di una piattaforma completa può costruirsi un sistema su misura, aggiungendo CRM, chatbot, API o moduli conversazionali. Il tutto resta centralizzato e gestibile da un’unica interfaccia, senza sovrapposizioni o costi ridondanti.
In sintesi, la logica di Brevo consente una ottimizzazione dinamica del budget, rendendo l’investimento nell’email marketing progressivo, strategico e allineato agli obiettivi reali del progetto.
Opinioni reali su Brevo: recensioni, esperienze e casi studio
Quando si valuta una piattaforma digitale, la documentazione ufficiale e le specifiche tecniche sono fondamentali, ma non sempre sufficienti. Per ottenere una visione autentica dell’esperienza d’uso, è essenziale ascoltare le opinioni reali degli utenti, analizzare le recensioni dirette e osservare casi studio concreti. È proprio in questo scarto tra teoria e pratica che si misura il valore effettivo di una soluzione come Brevo.
Nel campo dell’email marketing, Brevo si è affermata per la sua flessibilità, la struttura modulare e la volontà di rendere accessibili funzionalità professionali anche a utenti non esperti. Ma sono i feedback quotidiani – pubblicati su piattaforme come Capterra, Appvizer o Recensioni Verificate – a restituire la mappa dei punti di forza e delle criticità vissute da chi utilizza Brevo nel proprio flusso operativo.
Ciò che emerge è un’immagine sfaccettata ma complessivamente positiva. Gli utenti apprezzano la semplicità dell’interfaccia, la chiarezza del modello di pricing e la possibilità di gestire email, SMS, CRM e automazioni da un unico ambiente. Le critiche, quando presenti, si concentrano principalmente su elementi di natura tecnica, come la velocità dell’interfaccia in presenza di volumi elevati o la complessità iniziale di alcuni moduli, come il marketing automation.
Un secondo elemento prezioso è rappresentato dai casi studio ufficiali, pubblicati sul sito Brevo. Qui aziende di dimensioni e settori diversi raccontano il loro percorso di adozione, evidenziando benefici concreti: aumento delle conversioni, miglioramento della retention, riduzione del tasso di abbandono nei carrelli, o semplicemente una maggiore reattività nella comunicazione col cliente.
Nei blocchi che seguono approfondiremo due dimensioni complementari: da un lato, il feedback degli utenti italiani e internazionali, raccolto attraverso le principali piattaforme di recensione; dall’altro, una selezione di casi studio ufficiali, utili per comprendere in che modo aziende reali hanno implementato Brevo con successo nelle loro strategie digitali.
Feedback dagli utenti italiani e internazionali
Le recensioni degli utenti rappresentano una risorsa inestimabile per valutare l’efficacia di una piattaforma come Brevo. Analizzando i feedback provenienti da diverse fonti, emergono sia punti di forza che aree di miglioramento.
Ad esempio, su Capterra Italia, un utente italiano sottolinea la semplicità d’uso di Brevo:Capterra
“Di Brevo mi è piaciuta soprattutto la semplicità d’uso. È tutto molto intuitivo e non serve essere un esperto per capire come funziona.” Capterra
Tuttavia, lo stesso utente evidenzia alcune criticità riguardanti la velocità dell’interfaccia:
“Quello che mi è piaciuto di meno di Brevo è che a volte l’interfaccia può sembrare un po’ lenta, soprattutto quando ci sono tante email da gestire.” Capterra
Su Recensioni Verificate, un altro utente italiano apprezza l’interfaccia ben progettata, ma segnala alcune difficoltà nella navigazione e nell’automazione del marketing:Avis vérifiés
“Interfaccia interessante e ben studiata. Logica di navigazione non sempre intuitiva. Molto complessa l’attività di marketing automation.” Avis vérifiés+1Brevo+1
A livello internazionale, Appvizer evidenzia la competitività di Brevo nel mercato dell’email marketing, sottolineando la sua economicità e l’assistenza clienti disponibile nella lingua del cliente:Appvizer
“Brevo è una soluzione molto economica che sarà perfetta per le piccole imprese.” Appvizer
In sintesi, gli utenti apprezzano la facilità d’uso e il rapporto qualità-prezzo di Brevo, pur riconoscendo margini di miglioramento in termini di velocità dell’interfaccia e complessità di alcune funzionalità avanzate.
Per rendere più concreto il punto di vista degli utenti, ecco una testimonianza reale che sintetizza l’esperienza positiva con Brevo in termini di semplicità e accessibilità.
Casi studio: chi ha scelto Brevo e perché
Numerose aziende, sia in Italia che all’estero, hanno scelto Brevo per ottimizzare le loro strategie di marketing. Analizziamo alcuni casi emblematici.
Rhinov, una startup francese di interior design, ha implementato Brevo per automatizzare le proprie campagne email e SMS. Grazie a questa integrazione, Rhinov ha registrato risultati significativi:
- Il 26% del traffico web è stato generato attraverso l’automazione del marketing.
- Il 32% delle conversioni è attribuibile alle campagne automatizzate.
Questo caso evidenzia come l’utilizzo strategico di Brevo possa incrementare sia il traffico che le conversioni attraverso comunicazioni mirate e tempestive.
Un altro esempio interessante è rappresentato dalla rivista americana Vintage Camper Trailers, specializzata nel mondo dei camper d’epoca. I fondatori, partiti da una semplice passione condivisa, sono riusciti a trasformare la loro attività in una vera e propria community, supportata da una comunicazione digitale ben strutturata. Brevo è stato il perno centrale di questo sviluppo: dall’invio delle newsletter alla promozione di eventi, ogni fase è stata gestita attraverso la piattaforma.
Nel video ufficiale rilasciato da Brevo, i fondatori raccontano in prima persona il loro percorso, sottolineando quanto sia stato importante disporre di uno strumento intuitivo, potente e accessibile. Il risultato è una storia di successo che unisce autenticità, tecnologia e visione imprenditoriale.
Guarda il video completo
Questi casi studio dimostrano la versatilità di Brevo nell’adattarsi a realtà differenti, favorendo un approccio strategico alla comunicazione e rendendo scalabili anche i progetti nati da una visione personale o da un’esigenza locale.
Quando e perché usare Brevo: a chi è davvero utile
Ogni piattaforma nasce con un’idea di fondo e un pubblico di riferimento. Ma nel tempo, attraverso aggiornamenti, integrazioni e feedback reali, le soluzioni più versatili evolvono per rispondere a target differenti, ciascuno con esigenze, volumi e obiettivi diversi. Questo è proprio il caso di Brevo, una piattaforma che si è trasformata da semplice strumento di email marketing a suite completa di comunicazione digitale, capace di servire liberi professionisti, PMI, e-commerce, studi professionali e agenzie strutturate.
Uno degli elementi che rende Brevo particolarmente efficace è la sua modularità funzionale. Ogni utente può scegliere cosa attivare e quando, senza dover acquistare pacchetti preconfezionati e ridondanti. Questa architettura si riflette in una accessibilità operativa molto apprezzata da chi lavora in autonomia o in piccoli team, ma allo stesso tempo consente alle aziende in crescita di scalare in modo progressivo, mantenendo il controllo su costi e performance.
Per un libero professionista o un piccolo studio, Brevo è una risorsa concreta: permette di creare campagne professionali senza competenze tecniche, gestire contatti con strumenti CRM semplici, automatizzare risposte, reminder o follow-up, e costruire relazioni digitali solide nel tempo. Tutto ciò con un’interfaccia in italiano, chiara, e con assistenza accessibile anche per i non addetti ai lavori.
Dall’altra parte, per chi opera nel mondo dell’e-commerce o in studi professionali strutturati, Brevo offre strumenti di tracciamento, API, reportistica e automazioni intelligenti, rendendo possibile una comunicazione omnicanale integrata. Questa flessibilità consente di costruire esperienze digitali coerenti e performanti, su misura per ogni categoria professionale.
Nei prossimi blocchi vedremo più da vicino quali categorie beneficiano maggiormente dell’utilizzo di Brevo e con quali vantaggi specifici. Un’occasione utile per comprendere se – e come – questa piattaforma possa diventare una leva strategica nel proprio contesto operativo.
È adatto a liberi professionisti, creator e PMI?
Una delle domande più frequenti tra chi si avvicina a Brevo è se sia davvero una piattaforma accessibile e utile anche per chi non dispone di un reparto marketing interno. La risposta, confermata da numerose esperienze dirette, è positiva: Brevo è particolarmente adatto a liberi professionisti digitali, content creator, micro-imprese creative e consulenti del mondo branding, design o comunicazione, proprio grazie alla sua architettura modulare, al pricing flessibile e a un’interfaccia progettata per chi lavora in autonomia.
Per chi gestisce il proprio progetto da solo o con pochi collaboratori, Brevo rappresenta uno strumento concreto per comunicare con il proprio pubblico in modo professionale, continuativo e senza dispersioni. L’editor drag & drop consente di realizzare in pochi minuti newsletter visivamente curate, i moduli di iscrizione facilitano la costruzione di community o mailing list, e il CRM integrato permette di segmentare contatti e personalizzare i contenuti in base agli interessi reali degli utenti.
Nel caso specifico di creator, brand designer o formatori indipendenti, Brevo si rivela particolarmente utile per automatizzare invii di risorse gratuite, promozioni temporanee, reminder di eventi, lanci di prodotto o campagne stagionali. Le funzionalità di automazione aiutano a mantenere la relazione attiva anche durante le fasi di inattività diretta, trasformando la piattaforma in un alleato silenzioso ma efficiente.
Le PMI, infine, trovano in Brevo un sistema scalabile: è possibile partire da funzionalità essenziali e, nel tempo, estendere l’uso verso campagne multicanale, scenari automatizzati, funnel dinamici e gestione commerciale. Tutto questo senza perdere il controllo operativo, grazie a un’interfaccia che unisce potenza tecnica e semplicità strategica.
Brevo per studi creativi, e-commerce e consulenti digitali: vantaggi concreti
Per realtà come studi creativi, e-commerce indipendenti, agenzie di comunicazione, designer freelance e consulenti digitali, Brevo rappresenta uno strumento operativo completo per coordinare le strategie di marketing, customer engagement e gestione dei lead da un’unica piattaforma.
Nel caso degli e-commerce, Brevo consente un’integrazione fluida con CMS come Shopify, WooCommerce o Prestashop, automatizzando l’intero ciclo relazionale: carrelli abbandonati, post-vendita, newsletter segmentate, campagne di lancio. È possibile creare funnel dinamici su base comportamentale e attivare comunicazioni multicanale – email, SMS, WhatsApp, chatbot – con tracciamento delle conversioni integrato. Per realtà DTC (direct-to-consumer) o artigiani digitali, questo significa maggiore precisione e meno dispersione.
Per gli studi creativi, i team di design o i professionisti della comunicazione, Brevo offre un’interfaccia user-friendly per gestire liste contatti, campagne relazionali, contenuti personalizzati e onboarding automatizzati di nuovi clienti o prospect. È ideale per chi desidera mantenere il tono del proprio brand anche nella comunicazione automatizzata, grazie a template personalizzabili e strumenti visivi non tecnici.
I consulenti strategici, UX designer, formatori, social media manager possono usare Brevo per consolidare il proprio posizionamento attraverso una gestione continuativa della comunicazione: follow-up post workshop, distribuzione di risorse gratuite, nurturing personalizzato, annunci su corsi o collaborazioni. Il tutto con una reportistica avanzata che permette di capire chi apre, chi clicca, e cosa funziona meglio.
In sintesi, Brevo è particolarmente adatto a chi lavora con progetti a elevata personalizzazione, contenuto e relazione, ma non vuole perdere tempo in configurazioni complesse. Una piattaforma flessibile e professionale, capace di adattarsi sia a chi è in fase iniziale, sia a team strutturati in crescita.
Brevo: una piattaforma flessibile per comunicare, crescere e automatizzare
Dopo un’analisi approfondita delle funzionalità, dei casi d’uso e delle opinioni reali, possiamo affermare che Brevo rappresenta oggi una delle soluzioni più flessibili, accessibili e scalabili nel panorama del digital marketing. Dall’invio di semplici newsletter alla costruzione di funnel complessi, passando per chatbot, CRM e integrazioni omnicanale, ogni funzione è pensata per adattarsi a chi comunica ogni giorno con il proprio pubblico, in modo umano e strategico.
Il vero punto di forza risiede nella modularità: ogni utente, dal freelance alla PMI, dallo studio creativo all’e-commerce, può scegliere cosa attivare e come farlo crescere nel tempo. Non si tratta di una piattaforma “taglia unica”, ma di un ecosistema che si adatta al progetto, al tono, al pubblico e alla visione.
A differenza di competitor più noti, Brevo punta sull’equilibrio tra tecnologia, usabilità e convenienza, con una curva di apprendimento bassa e risultati misurabili fin dai primi invii. È questa combinazione di elementi – strategia, semplicità e performance – a rendere Brevo una scelta sempre più diffusa tra chi cerca autonomia, controllo e impatto reale nel proprio modo di fare marketing.
Se stai cercando una piattaforma che ti accompagni nella crescita senza complicarti la vita, Brevo potrebbe essere la leva che stavi aspettando. Perché comunicare bene non è solo una questione di strumenti, ma di visione e coerenza. E in questo, Brevo sa parlare la lingua di chi crea.
FAQ – Domande frequenti su Brevo (ex Sendinblue)
Brevo è gratuito?
Sì, Brevo offre un piano gratuito che consente l’invio di fino a 300 email al giorno, con contatti illimitati. È ideale per chi inizia o per progetti a basso volume. Il piano include editor drag & drop, CRM base e accesso ai canali SMS e WhatsApp tramite crediti.
Qual è la differenza tra Brevo e Mailchimp?
A differenza di Mailchimp, Brevo offre una struttura più modulare, con costi basati sul numero di email inviate e non sui contatti. Inoltre, integra CRM, automazioni, chatbot e canali multicanale (come WhatsApp e SMS) anche nei piani intermedi, con maggiore flessibilità operativa.
Brevo supporta l’automazione del marketing?
Sì. Brevo dispone di un editor visuale per creare workflow automatici basati su trigger comportamentali (aperture, clic, acquisti, moduli compilati). È possibile combinare azioni, condizioni e ritardi per costruire funnel su misura, anche su più canali (email, SMS, WhatsApp).
È adatto anche a liberi professionisti e micro-imprese?
Assolutamente. Brevo è pensato anche per chi lavora da solo o in team ridotti. Con pochi strumenti si possono gestire newsletter, liste contatti, reminder e follow-up. L’interfaccia è intuitiva e in italiano, con tutorial e supporto adatti anche ai non esperti.
Posso usare Brevo con Shopify o WordPress?
Sì. Brevo offre plugin ufficiali per CMS ed e-commerce come Shopify, WooCommerce e WordPress, che permettono di sincronizzare contatti, ordini e comportamenti utente. Questo consente di attivare campagne automatizzate e personalizzate basate sul comportamento del cliente.
Hai bisogno di gestire le tue email in modo semplice, umano e professionale?
Con Brevo puoi creare campagne email efficaci, automatizzare i flussi di lavoro e restare in contatto con la tua community. Tutto da un’unica piattaforma, anche se lavori da solo.
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