Nel mondo digitale, la reputazione di un’azienda è spesso determinata dalle opinioni dei clienti. Le recensioni online influenzano la fiducia dei consumatori e possono decretare il successo o il fallimento di un business. Trustpilot si è affermato come una delle piattaforme più autorevoli per la raccolta di recensioni, offrendo agli utenti la possibilità di esprimere il proprio giudizio su prodotti e servizi. Per le aziende, questo strumento rappresenta un’opportunità per costruire credibilità, ma pone anche delle sfide nella gestione dell’immagine online.
Le recensioni autentiche aiutano a creare un rapporto di trasparenza con il pubblico, aumentando il valore percepito di un marchio. Tuttavia, la presenza di recensioni false o manipolate solleva interrogativi sull’affidabilità di queste piattaforme. In questo contesto, è essenziale comprendere come funziona Trustpilot, come distinguere le recensioni genuine da quelle fraudolente e in che modo le aziende possono sfruttare al meglio questo strumento per consolidare la propria reputazione.
Oltre a esplorare il funzionamento della piattaforma, vedremo come ottenere recensioni in modo etico e strategico, evitando errori che potrebbero compromettere la credibilità dell’azienda.
L’obiettivo di questo articolo è fornire una guida completa e chiara, in grado di aiutare sia le aziende che i consumatori a orientarsi nell’universo delle recensioni online, trasformandole in un vantaggio competitivo e in un elemento di fiducia reciproca.
Cos’è Trustpilot?
Trustpilot è una piattaforma online che consente ai consumatori di lasciare recensioni su aziende, prodotti e servizi. Fondata nel 2007 in Danimarca, è diventata rapidamente un punto di riferimento globale per la raccolta di feedback autentici, con milioni di recensioni pubblicate ogni mese. Il suo obiettivo è creare trasparenza nel mercato digitale, offrendo ai consumatori la possibilità di condividere le proprie esperienze e alle aziende l’opportunità di migliorare la propria reputazione attraverso il dialogo con i clienti.
La caratteristica distintiva di Trustpilot è la sua accessibilità: chiunque può lasciare una recensione, indipendentemente dal fatto che l’azienda abbia o meno un account sulla piattaforma. Questo sistema favorisce un confronto aperto, ma espone anche a potenziali rischi, come la diffusione di recensioni false o strumentali. Per contrastare tali problematiche, Trustpilot utilizza algoritmi avanzati e sistemi di moderazione che individuano e rimuovono recensioni sospette.
Per le aziende, Trustpilot rappresenta un’opportunità strategica per monitorare la soddisfazione dei clienti e intervenire in modo proattivo nella gestione della propria immagine. Un profilo aziendale curato, con risposte tempestive alle recensioni, può fare la differenza nella percezione del pubblico e nella capacità di attrarre nuovi clienti. Per i consumatori, invece, Trustpilot è uno strumento prezioso per prendere decisioni più informate, valutando l’affidabilità di un’azienda prima di effettuare un acquisto.
Sebbene Trustpilot sia considerato uno strumento utile per favorire la trasparenza, non è esente da critiche. Alcuni sostengono che il modello aperto della piattaforma la renda vulnerabile a recensioni ingannevoli, sia positive che negative. Tuttavia, con le giuste precauzioni e un uso consapevole, può rappresentare un valido alleato per le aziende e per i consumatori nella costruzione di un mercato più equo e affidabile.
Come Funziona Trustpilot
Trustpilot è una piattaforma aperta che permette ai consumatori di recensire aziende in modo semplice e diretto, mentre le aziende possono interagire con i feedback ricevuti per migliorare la loro reputazione. Il suo funzionamento si basa su un sistema di raccolta, verifica e gestione delle recensioni che coinvolge sia gli utenti che le imprese, con l’obiettivo di garantire trasparenza e affidabilità nel processo.
Per lasciare una recensione su Trustpilot, un utente deve registrarsi sulla piattaforma e cercare l’azienda di interesse. Una volta selezionata, può esprimere la propria opinione assegnando un punteggio in stelle da 1 a 5 e scrivendo un commento dettagliato sull’esperienza avuta. Trustpilot incoraggia gli utenti a fornire recensioni dettagliate e costruttive, evitando contenuti offensivi o diffamatori. Alcune aziende possono anche inviare inviti diretti ai propri clienti per incoraggiarli a recensire il loro servizio, migliorando così la quantità e la qualità del feedback ricevuto.
La piattaforma utilizza un algoritmo per rilevare recensioni sospette o fraudolente. Ad esempio, se una recensione proviene da un indirizzo IP non coerente con il comportamento abituale dell’utente o presenta elementi che suggeriscono una manipolazione, può essere segnalata o rimossa. Inoltre, Trustpilot permette alle aziende di rispondere pubblicamente alle recensioni, trasformando i feedback negativi in opportunità di dialogo e miglioramento. Questo aspetto è particolarmente importante perché dimostra l’attenzione dell’azienda verso la clientela e può influenzare positivamente la percezione del marchio.
Le aziende possono scegliere di utilizzare Trustpilot nella sua versione gratuita o optare per un piano a pagamento che offre funzionalità avanzate, come l’analisi approfondita delle recensioni, strumenti di automazione per la raccolta di feedback e la possibilità di mostrare le recensioni direttamente sul proprio sito web. Tuttavia, questa opzione è spesso criticata perché solleva dubbi sulla parità di trattamento tra aziende che investono nella piattaforma e quelle che la utilizzano gratuitamente.
Il principale punto di forza di Trustpilot è la sua capacità di fornire una visione autentica dell’esperienza dei clienti, aiutando i consumatori a prendere decisioni più informate. Tuttavia, il sistema non è infallibile e può essere soggetto a manipolazioni, motivo per cui è fondamentale leggere le recensioni in modo critico, prestando attenzione a elementi come il linguaggio usato, la ripetitività dei giudizi e la presenza di dettagli concreti. Se usato correttamente, Trustpilot può rappresentare uno strumento prezioso sia per le aziende che vogliono costruire credibilità, sia per i clienti che cercano informazioni affidabili prima di acquistare un prodotto o un servizio.
Affidabilità delle recensioni su Trustpilot
L’affidabilità delle recensioni su Trustpilot è un tema centrale nel dibattito sulla credibilità delle piattaforme di valutazione online. L’idea di base è offrire uno spazio in cui i consumatori possano condividere le proprie esperienze e aiutare altri utenti a prendere decisioni consapevoli. Tuttavia, l’apertura del sistema, che consente a chiunque di scrivere una recensione senza una verifica automatica dell’acquisto, solleva interrogativi sulla genuinità di alcuni commenti.
Per garantire un livello accettabile di affidabilità, Trustpilot utilizza algoritmi di rilevamento delle recensioni sospette. Questi strumenti analizzano fattori come la provenienza dell’IP, il linguaggio utilizzato e la frequenza delle recensioni da parte di un determinato utente. Se un commento appare artificioso o scritto con intenti manipolativi, può essere rimosso o segnalato. Inoltre, le aziende hanno la possibilità di contestare recensioni che ritengono false, avviando un processo di verifica interna che può portare alla modifica o all’eliminazione del feedback.
Nonostante queste misure, il sistema non è privo di falle. Alcune aziende ricorrono a pratiche scorrette come l’acquisto di recensioni positive o la richiesta di rimozione di recensioni negative attraverso metodi poco trasparenti. Allo stesso tempo, alcuni utenti potrebbero scrivere recensioni denigratorie senza aver realmente usufruito del servizio, magari per danneggiare la reputazione di un concorrente. Questo porta a un paradosso: sebbene Trustpilot sia nato per favorire la trasparenza, la sua affidabilità dipende in larga parte dall’onestà degli utenti e dall’efficacia dei suoi sistemi di controllo.
Per distinguere le recensioni autentiche da quelle potenzialmente fraudolente, è utile adottare un approccio critico. Le recensioni più affidabili sono generalmente dettagliate, riportano esperienze specifiche e bilanciano aspetti positivi e negativi. Un cliente insoddisfatto, ad esempio, potrebbe spiegare esattamente cosa non ha funzionato nel servizio ricevuto, mentre una recensione generica con giudizi estremi – sia troppo entusiastici che eccessivamente negativi – potrebbe essere un segnale di artificiosità.
Le aziende, dal canto loro, possono migliorare l’affidabilità del sistema adottando un comportamento trasparente. Rispondere in modo professionale alle recensioni negative, senza tentare di nasconderle, è una strategia efficace per dimostrare attenzione ai clienti e rafforzare la fiducia. Al contrario, la rimozione sistematica delle critiche può apparire sospetta e danneggiare la credibilità dell’azienda.
Sebbene Trustpilot rappresenti una risorsa utile per valutare la reputazione di un’azienda, la sua affidabilità non è assoluta. Gli utenti dovrebbero sempre analizzare le recensioni in modo critico, evitando di basare le proprie decisioni su giudizi isolati e cercando un quadro più completo attraverso la lettura di più feedback. Solo così si può sfruttare al meglio questo strumento, trasformandolo in un valido alleato nelle scelte di acquisto.
Come ottenere recensioni dai clienti su Trustpilot
Ottenere recensioni dai clienti su Trustpilot è una strategia essenziale per costruire credibilità e migliorare la reputazione aziendale. Tuttavia, per essere davvero efficaci, le recensioni devono essere autentiche e raccolte in modo etico. La chiave sta nell’integrare la richiesta di feedback nel percorso del cliente, evitando forzature e incentivando risposte spontanee e sincere.
Il primo passo è creare un’esperienza cliente positiva. Un servizio eccellente è il miglior incentivo affinché i clienti lascino recensioni volontarie e positive. Un’azienda che si distingue per qualità, attenzione al cliente e risoluzione tempestiva dei problemi avrà molte più probabilità di ricevere feedback favorevoli senza bisogno di sollecitarli eccessivamente. Al contrario, richiedere recensioni senza aver prima costruito un rapporto di fiducia può rivelarsi controproducente.
Per aumentare il numero di recensioni su Trustpilot, è utile integrare la richiesta di feedback nei momenti chiave dell’esperienza del cliente. Ad esempio, un’e-mail di follow-up dopo un acquisto o una richiesta di valutazione alla fine di un servizio possono essere strategie efficaci. Il tono della richiesta deve essere gentile e mai insistente. Frasi come “La tua opinione è importante per noi” o “Ci farebbe piacere sapere cosa ne pensi” rendono la richiesta più naturale e meno commerciale. Evitare formule che suggeriscono una richiesta forzata, come “Lasciaci una recensione a 5 stelle”, è fondamentale per mantenere credibilità.
Anche il momento della richiesta gioca un ruolo chiave. Un cliente che ha appena ricevuto un prodotto o completato un servizio è più propenso a lasciare una recensione rispetto a chi ha vissuto l’esperienza settimane prima. Per questo, è utile impostare automazioni che invitino alla recensione entro pochi giorni dal completamento dell’acquisto o dell’interazione con il servizio clienti.
Un’altra strategia efficace è rendere il processo di recensione semplice e accessibile. Inserire un link diretto a Trustpilot nel sito web, nelle e-mail post-acquisto o persino nei messaggi di assistenza clienti aiuta a ridurre le frizioni. Se il percorso per scrivere una recensione è troppo lungo o complicato, molti utenti rinunceranno.
Per incentivare le recensioni senza violare le linee guida di Trustpilot, si possono adottare strategie indirette, come il coinvolgimento della community. Ad esempio, offrire ai clienti la possibilità di vedere la propria recensione evidenziata sui social aziendali può essere una forma di riconoscimento che li incoraggia a condividere il loro feedback. Un altro metodo è utilizzare le recensioni ricevute come testimonianze all’interno del sito, mostrando ai clienti che il loro parere ha un valore reale.
Infine, rispondere alle recensioni già ricevute è un ottimo modo per stimolare nuovi feedback. Quando i clienti vedono che l’azienda è attiva nella gestione delle recensioni e prende sul serio le opinioni, sono più propensi a lasciare il proprio contributo. Le risposte devono essere personalizzate e dimostrare attenzione verso il cliente, evitando risposte standardizzate o eccessivamente promozionali.
Ottenere recensioni su Trustpilot è un processo che richiede strategia e coerenza. Le aziende che puntano sulla trasparenza, sul servizio eccellente e su richieste di feedback ben calibrate vedranno crescere il numero di recensioni genuine, rafforzando la propria credibilità e consolidando la fiducia dei clienti.
Identificazione delle recensioni false su Trustpilot
Identificare le recensioni false su Trustpilot è fondamentale per garantire un’esperienza d’acquisto trasparente e una valutazione affidabile delle aziende. Le recensioni possono essere falsificate per diversi motivi: alcune aziende possono tentare di migliorare artificialmente la propria reputazione con recensioni positive fasulle, mentre altre potrebbero subire attacchi da parte della concorrenza con recensioni negative ingannevoli. Per i consumatori e le imprese, saper distinguere i feedback autentici da quelli manipolati è essenziale per prendere decisioni informate e proteggere la credibilità del proprio brand.
Un primo segnale di recensioni sospette è la mancanza di dettagli specifici. Le recensioni false, sia positive che negative, spesso contengono frasi generiche come “Ottimo servizio, consigliato!” o “Esperienza terribile, non comprate!” senza riferimenti precisi a un prodotto, a un servizio o a un’interazione con l’azienda. Al contrario, le recensioni genuine tendono a descrivere situazioni concrete, includendo date, nomi di prodotti, tempi di consegna e altri dettagli che dimostrano un’esperienza reale.
Un altro elemento da considerare è il linguaggio utilizzato. Le recensioni false spesso presentano toni estremi: recensioni troppo entusiaste o eccessivamente distruttive senza una spiegazione logica potrebbero essere sospette. Ad esempio, una recensione che elogia un’azienda definendola “la migliore in assoluto, senza paragoni, servizio perfetto e impeccabile” può sembrare artificiosa, così come una che condanna l’azienda senza alcuna motivazione reale.
Il comportamento dell’utente che pubblica la recensione è un altro fattore da esaminare. Se un recensore ha lasciato solo una recensione su Trustpilot e il suo profilo è privo di attività precedenti, potrebbe trattarsi di un account creato esclusivamente per manipolare la reputazione di un’azienda. Al contrario, un utente con un’attività regolare sulla piattaforma, che ha recensito diverse aziende in settori diversi, ha maggiori probabilità di essere un recensore genuino.
La tempistica e la frequenza delle recensioni possono offrire ulteriori indizi. Se un’azienda riceve improvvisamente un numero elevato di recensioni positive in un breve periodo, soprattutto dopo un periodo di inattività, potrebbe trattarsi di una strategia di manipolazione. Lo stesso vale per recensioni negative che arrivano in massa senza una motivazione apparente, segnalando un possibile attacco organizzato.
Trustpilot adotta diverse misure per contrastare le recensioni false, tra cui l’uso di algoritmi di rilevamento delle attività sospette e la possibilità per le aziende e gli utenti di segnalare recensioni dubbie. Le aziende possono contestare le recensioni ritenute false, fornendo prove a Trustpilot per avviare una verifica. Tuttavia, il processo non è infallibile, e alcune recensioni fraudolente possono comunque sfuggire ai controlli.
Per le aziende, un modo efficace per proteggersi da recensioni false è incoraggiare i clienti reali a lasciare feedback autentici, in modo da bilanciare eventuali commenti ingannevoli. Rispondere in modo professionale alle recensioni negative, anziché ignorarle o eliminarle, aiuta inoltre a dimostrare trasparenza e credibilità.
I consumatori, d’altro canto, possono migliorare la loro capacità di valutare le recensioni analizzando più fonti prima di prendere una decisione d’acquisto. Affidarsi a una sola recensione, positiva o negativa che sia, non è mai una scelta saggia: confrontare i feedback su più piattaforme, leggere diverse opinioni e valutare i dettagli forniti dai recensori è il modo migliore per ottenere un quadro realistico della reputazione di un’azienda.
Benefici di Trustpilot per la tua azienda
Trustpilot può essere un potente alleato per le aziende che desiderano costruire una reputazione solida, attrarre nuovi clienti e migliorare la fiducia nel proprio brand. Essere presenti su una piattaforma di recensioni affidabile offre vantaggi strategici che vanno oltre la semplice raccolta di feedback, trasformando le opinioni dei clienti in un motore di crescita e credibilità.
Uno dei principali benefici di Trustpilot è l’aumento della trasparenza. Le aziende che accettano di essere valutate pubblicamente dimostrano di non avere nulla da nascondere e di voler migliorare costantemente i propri servizi. Questo atteggiamento è apprezzato dai consumatori, che sempre più spesso cercano opinioni reali prima di acquistare un prodotto o scegliere un servizio. Un’azienda che risponde attivamente alle recensioni, sia positive che negative, trasmette serietà e attenzione ai propri clienti, consolidando la propria immagine nel mercato.
Le recensioni su Trustpilot possono anche avere un impatto significativo sulla visibilità online. Google indicizza le pagine delle aziende presenti su Trustpilot, e le recensioni positive possono migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca. Inoltre, le aziende possono integrare le recensioni all’interno del proprio sito web, mostrando i feedback direttamente sulle pagine di vendita per aumentare la fiducia e il tasso di conversione. Un potenziale cliente che legge esperienze positive da parte di altri utenti sarà più propenso a completare un acquisto rispetto a uno che non trova riscontri affidabili sull’azienda.
Un altro vantaggio chiave è la possibilità di ottenere insight preziosi per il miglioramento dei servizi. Le recensioni non sono solo uno strumento di marketing, ma anche una fonte diretta di informazioni sui punti di forza e di debolezza dell’azienda. Analizzando le opinioni dei clienti, è possibile identificare criticità ricorrenti e intervenire per migliorare l’esperienza utente. Ad esempio, se molte recensioni segnalano ritardi nelle consegne, l’azienda può rivedere la propria logistica per ottimizzare il processo e ridurre il numero di clienti insoddisfatti.
Tuttavia, essere presenti su Trustpilot comporta anche delle sfide. Le recensioni negative possono danneggiare l’immagine di un’azienda, soprattutto se non vengono gestite correttamente. Il modo migliore per affrontarle non è ignorarle o cercare di rimuoverle, ma rispondere con professionalità e proattività, cercando di risolvere il problema segnalato dal cliente. Una risposta ben gestita può persino trasformare un cliente insoddisfatto in un sostenitore del brand, mostrando che l’azienda è realmente interessata a offrire un servizio migliore.
Infine, Trustpilot permette alle aziende di costruire una community attorno al proprio marchio. I clienti soddisfatti diventano ambasciatori spontanei dell’azienda, contribuendo a rafforzarne la reputazione. Utilizzare le recensioni nelle strategie di marketing, come nella creazione di case study o testimonianze, può rafforzare ulteriormente il rapporto con il pubblico e generare nuovi clienti attraverso il passaparola digitale.
Trustpilot non è solo una vetrina di recensioni, ma uno strumento strategico che, se usato correttamente, può migliorare la reputazione online, incrementare le vendite e fornire preziosi spunti per l’evoluzione dell’azienda. La chiave del successo è la trasparenza: un’azienda che accoglie le opinioni dei clienti con apertura e spirito di miglioramento avrà sempre un vantaggio competitivo nel mercato digitale.
Trustpilot e la fiducia del mercato: un’analisi critica
Trustpilot ha rivoluzionato il modo in cui le aziende costruiscono la loro reputazione online, diventando un punto di riferimento per i consumatori alla ricerca di informazioni affidabili su prodotti e servizi. Tuttavia, il rapporto tra Trustpilot e la fiducia del mercato è un tema complesso, che richiede un’analisi critica per comprendere fino a che punto questa piattaforma possa realmente garantire trasparenza e autenticità.
Il principio alla base di Trustpilot è chiaro: offrire uno spazio aperto in cui i consumatori possano condividere le loro esperienze in modo libero e imparziale. Questo approccio ha contribuito a democratizzare la reputazione online, dando voce ai clienti e permettendo alle aziende di migliorare i propri servizi attraverso il feedback diretto. Tuttavia, la fiducia nel sistema dipende dalla capacità della piattaforma di garantire che le recensioni siano autentiche e non manipolate, un aspetto che rimane ancora oggi oggetto di dibattito.
Uno dei problemi principali di Trustpilot è la vulnerabilità alle recensioni false. La piattaforma adotta algoritmi avanzati per rilevare comportamenti sospetti e filtra automaticamente contenuti considerati ingannevoli. Tuttavia, il sistema non è infallibile. Alcune aziende cercano di migliorare artificialmente il proprio punteggio acquistando recensioni positive, mentre altre possono essere vittime di recensioni negative strategiche da parte della concorrenza o di utenti con intenti malevoli. Questo fenomeno mina la credibilità della piattaforma e mette in discussione l’affidabilità complessiva delle valutazioni.
Un’altra criticità riguarda il modello di business di Trustpilot. Sebbene l’iscrizione alla piattaforma sia gratuita per tutte le aziende, esistono piani a pagamento che offrono funzionalità avanzate, come strumenti di moderazione e maggiore controllo sulle recensioni. Questo solleva interrogativi sulla parità di trattamento tra le aziende: chi può permettersi di investire in servizi premium potrebbe avere un vantaggio nella gestione della propria reputazione rispetto a chi utilizza la versione gratuita. Se da un lato questo modello consente a Trustpilot di sostenere economicamente la piattaforma, dall’altro potrebbe minare l’idea di un sistema equo e imparziale.
Dal punto di vista dei consumatori, la fiducia nelle recensioni è fondamentale per il processo decisionale. Tuttavia, molte persone non sono consapevoli delle possibili distorsioni presenti nei sistemi di valutazione online e tendono a fidarsi ciecamente delle recensioni senza approfondire la loro autenticità. Un eccesso di recensioni positive senza dettagli o un improvviso picco di valutazioni entusiastiche dovrebbero sempre essere analizzati con occhio critico. La trasparenza non dipende solo dalla piattaforma, ma anche dall’educazione del consumatore a leggere le recensioni in modo consapevole.
Un ulteriore aspetto da considerare è il ruolo che Trustpilot gioca nel rapporto tra aziende e clienti. Se utilizzata correttamente, la piattaforma può essere un ponte per costruire fiducia e migliorare il servizio offerto. Un’azienda che risponde con professionalità alle recensioni, accogliendo sia i complimenti che le critiche, dimostra apertura al dialogo e interesse per la soddisfazione del cliente. Al contrario, chi ignora o tenta di manipolare il sistema rischia di compromettere la propria credibilità nel lungo termine.
In definitiva, Trustpilot rappresenta uno strumento utile per migliorare la trasparenza del mercato digitale, ma non è privo di limiti. La fiducia nel sistema non può basarsi unicamente sulle recensioni presenti sulla piattaforma, ma deve derivare da una valutazione più ampia, che consideri la qualità delle interazioni azienda-cliente, la coerenza dei feedback e l’uso consapevole delle informazioni disponibili. La vera sfida per Trustpilot, così come per altre piattaforme di recensioni, è garantire un ambiente equo in cui la voce dei consumatori sia realmente rappresentativa della realtà, senza distorsioni o manipolazioni.
Conclusione
Trustpilot ha rivoluzionato il modo in cui aziende e consumatori interagiscono nel mercato digitale, offrendo uno spazio aperto per la condivisione di esperienze e la costruzione della reputazione online. Tuttavia, il valore di questa piattaforma dipende da come viene utilizzata: un sistema di recensioni può essere un potente alleato per le aziende che operano in modo trasparente, ma può anche essere soggetto a distorsioni se manipolato in modo scorretto.
Per le aziende, Trustpilot rappresenta un’opportunità per rafforzare la fiducia dei clienti, migliorare il servizio e ottenere visibilità online. Rispondere alle recensioni, gestire i feedback con professionalità e incentivare recensioni autentiche sono strategie che possono fare la differenza nella percezione del brand. Tuttavia, è essenziale evitare scorciatoie come l’acquisto di recensioni o la rimozione sistematica di feedback negativi, poiché queste pratiche compromettono la credibilità e possono avere effetti controproducenti.
Dal punto di vista dei consumatori, Trustpilot è uno strumento utile per orientare le decisioni d’acquisto, ma deve essere utilizzato con senso critico. Valutare le recensioni nel loro insieme, analizzarne il linguaggio e la coerenza, e confrontare le esperienze con altre fonti di informazione aiuta a evitare giudizi affrettati basati su opinioni poco attendibili. La trasparenza, in definitiva, non dipende solo dalla piattaforma, ma anche dall’uso consapevole che ne fanno utenti e aziende.
Sebbene Trustpilot non sia esente da limiti e criticità, rimane uno strumento fondamentale per costruire un mercato più trasparente e affidabile. La fiducia non nasce dalla semplice presenza su una piattaforma di recensioni, ma dalla capacità di un’azienda di gestire il proprio rapporto con i clienti in modo autentico e responsabile. Chi sa trasformare il feedback in un’opportunità di crescita avrà sempre un vantaggio competitivo, indipendentemente dal sistema di valutazione utilizzato.